Asilo Nido

Il progetto educativo

Il Nido è strutturato con una suddivisione degli ambienti in Centri di interesse:

Ogni centro di interesse raccoglie materiali specifici per l’acquisizione di una particolare abilità nei bambini che mirano a stimolarne la creatività.
Tutti questi materiali sono collocati strategicamente e sono sempre a loro disposizione affinché il bambino possa “fare esperienza” sviluppando così, in piena autonomia, le proprie potenzialità con un ritmo confacente alle proprie possibilità.

Alcune delle attività proposte nei centri di interesse sono:

cestino-dei-tesori
Il cestino dei tesori è un cestino basso in vimini, con un diametro di circa 35 cm e bordi bassi per 10 cm di altezza, senza manici in modo che il bambino possa frugare dentro a suo agio afferrando l’oggetto prescelto.

Questa attività viene proposta ai bambini di 7/6 mesi perché proprio in questa fase che i bambini aumentano l’interesse per il mondo che li circonda, riescono a stare seduti da soli e iniziano a muoversi in modo autonomo nello spazio.

gioco-euristico
Il gioco euristico è un’attività di esplorazione e ricerca, che permette al bambino di sperimentare l’uso degli oggetti, di selezionare e definire le proprietà dei materiali e classificare e distinguere i suoni e i rumori.

Il gioco euristico è costituito da una vasta gamma di materiali di uso comune e domestico, suddivisi e contenuti in sacche di stoffa che vengono messi a tua completa disposizione.
attivita-manipolativa
L’attività manipolativa è l’attività che più stimola nei bambini la percezione sensoriale.

Questa attività privilegia, in modo costante, l’approccio alla curiosità e predispone i bimbi al gioco esplorativo al fine di modificare i materiali attraverso il piacere del “fare”.
attivita-dei-travasi
Il gioco dei travasi è un’attività manipolativa che consente ai bambini di acquisire le conoscenze di:

  • causa – effetto / capienza
  • volume / peso

attraverso azioni come: riempire/svuotare, rovesciare/scuotere, far cadere dell’alto.

laboratorio-musicale-1
La Musica è uno dei tanti linguaggi da sviluppare e da apprendere poiché portatore di emozioni e comunicazione. E’ l’attività che permette a ciascun bambino di sviluppare la propria musicalità in modo naturale, attraverso l’ascolto dei suoni, ritmi e canti associati al movimento del corpo. Il bambino scopre con i propri mezzi il mondo sonoro fuori e dentro di sé. Nell’ambito educativo l’approccio musicale mira a sviluppare quella che E. Gordon definisce “audiation”: la capacità di sentire e comprendere, nella propria mente, Musica che è o non è più fisicamente presente. L’audiation rappresenta in musica ciò che il pensiero rappresenta nel linguaggio. L’ascolto di canti senza parole, eseguiti e composti secondo i principi della “Music Learning Theory” per le caratteristiche di brevità, varietà ritmica e armonica, associate alla libertà di movimento, favorisce nella prima infanzia, lo sviluppo dell’attitudine musicale.

Il Canto: alla base dei progetti delle attività educative c’è sempre il canto. Esso nasce da un’esigenza affettiva del bambino e si inserisce nel complesso di suoni prodotti dall’ambiente naturale, evocando spesso sentimenti significativi legati ai primi mesi di vita, quando cullato tra le braccia della mamma e del papà vive l’esperienza del canto. Le ninne nanne o i giochi vocali spesso accompagnano questi momenti che risultano essere la base della comunicazione orale. Spesso negli adulti cresce lo stupore nell’osservare come, nei bambini, il canto possa essere così magico; esso produce quiete e serenità al punto di interrompere i loro pianti e gli attimi di tristezza che si verificano durante l’ambientamento al nido. Le attività di canto impegnano a vari livelli: affettivo, creativo, di socializzazione e di sviluppo del linguaggio, e costituiscono un’esperienza molto formativa nella vita del bambino. Il repertorio che si sviluppa nella fascia d’età da 0 a 5 anni va dalle ninna nanne, le conte, le danze gioco, dalle più semplici alle più complesse. Il tutto favorisce l’acquisizione di capacità relative alla gestualità, motricità, al ritmo e all’ascolto e quindi alla produzione e all’uso dei diversi linguaggi sonori.

laboratorio_inglese
La Lingua Straniera viene proposta ed inserita naturalmente nel contesto conosciuto e significativo delle attività giornaliere ed i bambini, che già conoscono le routine quotidiane, ne ritrovano facilmente il significato.

Le educatrici parlano e cantano in Inglese, facendosi comprendere dal bambino ampliando così in modo naturale il loro vocabolario.
gioco-simbolico
È l’attività spontanea ed istintiva più importante per un bambino. Attraverso questa attività egli può imparare a proporsi liberamente nell’ambiente, libero di giocare con quello che più gli piace, scegliendo di coinvolgere un compagno oppure rimanere da solo.

Il gioco simbolico utilizza oggetti e materiali ludici molto vicini alla realtà quotidiana del bambino ed è un modo per avvicinarsi per imitazione, al mondo degli adulti.
angolo-travestimenti
Utilizzando semplici indumenti di recupero degli adulti, camicie, giacche, scarpe, stoffe, teli, il bambino sperimenta il gioco più affascinante ed antico del mondo: l’imitazione delle attività e dei gesti quotidiani degli adulti.

Travestirsi e truccarsi; utilizzare la camicia del papà o le scarpe con i tacchi della mamma, consentono al bambino di sperimentare azioni e comportamenti per comunicare emozioni e stati d’animo.
angolo-travestimenti
La narrazione di libri di autori selezionati come: Gianni Rodari, Leo Lionni, Roberto Piumini, si inserisce nel contesto educativo come momento di incontro verbale dove ogni bambino viene condotto dolcemente ad arricchire uno dei suoi tanti linguaggi ed a sviluppare atteggiamenti volti all’ascolto, all’immaginazione, allo stupore.
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Questa attività consente ai bambini di sperimentare e conoscere la realtà attraverso il tatto; consente di dipingere con il corpo, con le dita o con gli strumenti quali spugne e pennelli.

Questa attività dà la possibilità al bambino di esprimere la propria fantasia, le proprie emozioni ed i propri sentimenti; dietro una semplice macchia di colore il bambino acquisisce competenze sulla sua corporeità, creando un prodotto che rimane come una piccola opera d’arte.
laboratorio-pittura
L’atelier è un laboratorio creativo dove i bambini possono esprimersi liberamente, in forma appunto creativa, imparando a catalogare, riconoscere e discriminare diversi tipi di oggetti, forme e colori; assemblando, componendo figure sempre nuove attraverso la manipolazione di piccoli oggetti.

L’atelier è il luogo della ricerca, dell’invenzione, dell’empatia che si esprime attraverso 100 linguaggi del bambino”.
(l. Malaguzzi)

Alcune immagini

Le nostre strutture

SEDE DI ROMA
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Via Col di Rezia 3 – al confine tra la zona di Montesacro e di Talenti

SEDE DI SANT’ANGELO ROMANO
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Via Palombarese km 29 – nel complesso del “Sylvan”, a 5 minuti da Fonte Nuova

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