Scuola dell’Infanzia

Il progetto educativo

Nella Scuola dell’Infanzia sono proposte ai bambini molteplici attività che mirano ad uno sviluppo dinamico e armonico di tutti i Campi di Esperienza. Il percorso educativo si articola lungo un processo continuo e graduale che accompagna i bambini verso la consapevolezza di sè e della conoscenza del mondo che li circonda. L’obiettivo essenziale è quello di indirizzarli verso un sapere ispirato dalle curiosità, dalla voglia di esperire e di approcciarsi ai diversi linguaggi.

Campi di Esperienza:

Progetti e attività significative:

laboratorio-narrativo-1
La narrazione di libri di autori selezionati come Gianni Rodari, Leo Lionni e Roberto Piumini, si inserisce nel contesto educativo come momento di incontro verbale dove ogni bambino viene condotto dolcemente ad arricchire uno dei suoi tanti linguaggi ed a sviluppare atteggiamenti volti all’ascolto, all’immaginazione, allo stupore e alla meraviglia.

Il racconto diventa momento di vissuto emozionale e strumento di comunicazione che i bambini rappresentano con il disegno e la pittura fino poi a raggiungere vere e proprie drammatizzazioni sia con il corpo che con i burattini.

L’attività del Cerchio Mattutino è un momento di scambio verbale, d’ascolto, di attenzione e di attesa del proprio turno di parola.  In questa attività i bambini si riuniscono in cerchio e si sviluppa la conversazione utilizzando la naturale voglia che i bambini hanno di raccontare le proprie storie e i vissuti quotidiani.

percorso-del-colore
L’esperienza di contatto con il colore consente al bambino di evidenziare e di accedere a forme sempre nuove di espressione, di sensazioni, di emozioni.

I colori sono proposti ai bambini uno alla volta attraverso la manipolazione di cose naturali (impasto acqua e farina colorato con zafferano, passata di pomodoro…), della carta colorata e infine della pittura in una analisi che prevede anche la ricerca del colore nell’ambiente affinché, secondo i propri ritmi, ognuno possa interiorizzare i colori e successivamente fare loro riferimento per avere nuove forme di espressione.

scatola-azzurra
Questa attività manipolativa si esplica nel gioco di plasmare liberamente sabbia o farina di mais, all’interno di una scatola azzurra, costruita appositamente dalle educatrici, utilizzando elementi figurativi come macchinine, personaggi, animali, conchiglie, legnetti… per sviluppare vere e proprie rappresentazioni simboliche.
osservazione-della-natura
La naturale e spontanea attitudine del bambino all’esplorazione, viene utilizzata per un itinerario di osservazione e conoscenza della natura che parte dal concreto (con la manipolazione della terra, il mutamento della natura con il passare delle stagioni, la semina…) e si snoda attraverso gli elementi naturali con i quali quotidianamente i bambini entrano in contatto nella realtà scolastica e familiare.
attivita-motoria
Giocare con il corpo significa dare al bambino la possibilità di mettere in atto tutta una serie di movimenti, atteggiamenti ed espressioni che rivestono un importanza fondamentale in ambito educativo.

Le attività di gioco motorio sono vissute intensamente dai bambini e contribuiscono in maniera determinante per tutti quegli aspetti legati all’educazione psicomotoria: dalla presa di coscienza del proprio corpo, allo sviluppo di processi cognitivi e percettivi e al progressivo sviluppo di concetti spaziali, temporali, logico-matematici e geometrici.

attivita-manipolativa
Il gioco dei travasi è un’attività manipolativa che consente ai bambini di acquisire le conoscenze di:

  • causa – effetto / capienza
  • volume / peso

attraverso azioni come: riempire/svuotare, rovesciare/scuotere, far cadere dell’alto.

laboratorio-musicale-1
La Musica è uno dei tanti linguaggi da sviluppare e da apprendere poiché portatore di emozioni e comunicazione. E’ l’attività che permette a ciascun bambino di sviluppare la propria musicalità in modo naturale, attraverso l’ascolto dei suoni, ritmi e canti associati al movimento del corpo. Il bambino scopre con i propri mezzi il mondo sonoro fuori e dentro di sé. Nell’ambito educativo l’approccio musicale mira a sviluppare quella che E. Gordon definisce “audiation”: la capacità di sentire e comprendere, nella propria mente, Musica che è o non è più fisicamente presente. L’audiation rappresenta in musica ciò che il pensiero rappresenta nel linguaggio. L’ascolto di canti senza parole, eseguiti e composti secondo i principi della “Music Learning Theory” per le caratteristiche di brevità, varietà ritmica e armonica, associate alla libertà di movimento, favorisce nella prima infanzia, lo sviluppo dell’attitudine musicale.

Il Canto: alla base dei progetti delle attività educative c’è sempre il canto. Esso nasce da un’esigenza affettiva del bambino e si inserisce nel complesso di suoni prodotti dall’ambiente naturale, evocando spesso sentimenti significativi legati ai primi mesi di vita, quando cullato tra le braccia della mamma e del papà vive l’esperienza del canto. Le ninne nanne o i giochi vocali spesso accompagnano questi momenti che risultano essere la base della comunicazione orale. Spesso negli adulti cresce lo stupore nell’osservare come, nei bambini, il canto possa essere così magico; esso produce quiete e serenità al punto di interrompere i loro pianti e gli attimi di tristezza che si verificano durante l’ambientamento al nido. Le attività di canto impegnano a vari livelli: affettivo, creativo, di socializzazione e di sviluppo del linguaggio, e costituiscono un’esperienza molto formativa nella vita del bambino. Il repertorio che si sviluppa nella fascia d’età da 0 a 5 anni va dalle ninna nanne, le conte, le danze gioco, dalle più semplici alle più complesse. Il tutto favorisce l’acquisizione di capacità relative alla gestualità, motricità, al ritmo e all’ascolto e quindi alla produzione e all’uso dei diversi linguaggi sonori.

laboratorio_inglese
La lingua straniera viene proposta ed inserita naturalmente nel contesto conosciuto e significativo delle attività giornaliere ed i bambini, che già conoscono le routine quotidiane, ne ritrovano facilmente il significato.

Le educatrici parlano e cantano in Inglese, facendosi comprendere dal bambino ampliando così in modo naturale il loro vocabolario.

gioco-euristico
Il gioco euristico è un’attività di esplorazione e ricerca, che permette al bambino di sperimentare l’uso degli oggetti, di selezionare e definire le proprietà dei materiali e classificare e distinguere i suoni e i rumori.

Il gioco euristico è costituito da una vasta gamma di materiali di uso comune e domestico, suddivisi e contenuti in sacche di stoffa che vengono messi a tua completa disposizione.
gioco-simbolico
È l’attività spontanea ed istintiva più importante per un bambino. Attraverso questa attività egli può imparare a proporsi liberamente nell’ambiente, libero di giocare con quello che più gli piace, scegliendo di coinvolgere un compagno oppure rimanere da solo.

Il gioco simbolico utilizza oggetti e materiali ludici molto vicini alla realtà quotidiana del bambino ed è un modo per avvicinarsi per imitazione, al mondo degli adulti.
atelier
L’atelier è un laboratorio creativo dove i bambini possono esprimersi liberamente, in forma appunto creativa, imparando a catalogare, riconoscere e discriminare diversi tipi di oggetti, forme e colori; assemblando, componendo figure sempre nuove attraverso la manipolazione di piccoli oggetti.

L’atelier è il luogo della ricerca, dell’invenzione, dell’empatia che si esprime attraverso 100 linguaggi del bambino”.
(l. Malaguzzi)


Alcune immagini

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